Manifesto per la scrittura a mano

Pubblicato il 23 Aprile 2019 in Associazione

SMED e ACI condividono l’appello internazionale di un gruppo di calligrafi, psicologi e formatori

Tra i promotori e primi firmatari del Manifesto figurano Monica Dengo (socia fondatrice SMED), Anna Ronchi e James Clough (entrambi soci fondatori di ACI – Associazione Calligrafica Italiana), Gunnlaugur SE Briem, Ewan Clayton, Nadine Le Bacq, Brody Neuenschwander, Rosemary Sassoon e Angela Webb.

L’iniziativa – nata all’indomani della conferenza “La scrittura manuale ha un futuro?” (Milano, 25-26 novembre 2016) – ha conosciuto diversi fasi di sviluppo fino a concretizzarsi nella pubblicazione del sito bilingue handwritingmanifesto.org.

Il manifesto elenca “otto buone ragioni per riconoscere ed evidenziare il ruolo della scrittura manuale fra le competenze di base di cui ogni cittadino deve disporre nel mondo moderno” e si conclude con un appello affinché le autorità preposte “intraprendano politiche a favore della scrittura a mano, adottino standard e percorsi, formino gli insegnanti, investano in libri, materiali e supporti necessari a favorirne l’apprendimento e la pratica”.

SMED ha appoggiato l’iniziativa e contribuito alla realizzazione di handwritingmanifesto.org. E ora si propone di promuovere il Manifesto per la scrittura a mano con l’aiuto di tutti coloro che saranno disposti a sottoscriverlo e diffonderlo.

“I contenuti sono ampiamente condivisibili e soprattutto poggiano su solide basi scientifiche, perciò – sostiene Massimo Gonzato, presidente SMED – meritano la più ampia risonanza possibile. Per un’associazione come la nostra, che ha nel nome stesso il proprio programma, è importante impegnarsi a far conoscere, leggere, firmare e diffondere il Manifesto per la scrittura a mano”.