“Scrivere a mano è contagioso”

Pubblicato il 5 Ottobre 2019 in Laboratori, Portfolio

Sabato 19 ottobre, a Castiglione delle Stiviere (Mantova), Daniela Moretto conduce un corso base di scrittura a mano

Libreria Mutty è nota oltre che per la sua specifica offerta libraria anche per le presentazioni, le mostre e i workshop che organizza e ospita, spesso legati all’editoria illustrata e quindi ad autori e artisti come Olimpia Zagnoli, Alessandro Sanna, Katsumi Komagata e molti altri.

Sabato 19 ottobre lo spazio culturale in provincia di Mantova offre ai suoi frequentatori la possibilità di sperimentare – sotto la guida di Daniela Moretto, socia fondatrice di SMED – un mezzo di espressione personale unico e immediato come la scrittura a mano.

“Sono un’art director e graphic designer che ha riscoperto la scrittura a mano con Monica Dengo, Laura Bravar e tutti gli altri soci co-fondatori di SMED – racconta Daniela –. E in tutti questi anni è stato estremamente interessante e proficuo potermi dedicare alla comunicazione visiva di SMED e alla progettazione dei suoi materiali didattici (compresa l’esperienza di impaginazione fatta con Lascia il segno di Monica Dengo) e nel contempo applicare e sviluppare le linee-guida del progetto Scrittura Corsiva in numerosi laboratori e corsi in ambito scolastico e non.”

“L’approccio ludico-artistico – spiega Daniela – è uno degli aspetti qualificanti di questa didattica ideata da Monica Dengo, tanto che non è poi così azzardato sostenere che, grazie a un approccio simile, scrivere a mano può diventare contagioso. Il mio non è un avviso di pericolo, ma un invito a lasciarsi contagiare da questa febbre, che può avere risvolti davvero gratificanti.”

“Il laboratorio che propongo in collaborazione con Mutty – continua – è dedicato ai fondamentali della scrittura a mano e all’introduzione del modello italico, nella versione semplificata per l’apprendimento. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti spunti per coltivare la passione di scrivere a mano e stimoli per affinare la capacità di esprimersi in modo personale. L’esperienza fatta in questi anni conferma che questa è una formula che ha saputo farsi apprezzare da un pubblico piuttosto variegato che comprende insegnanti, studenti, creativi e appassionati dell’hand made.”